Regolamento
Approvato dall’Assemblea del 22/03/2009
Art. 1
L’attività della P.A. “G.R.E.S.-“ è articolata in cinque settori:
-Protezione Civile;
-Soccorso sanitario;
-Servizi sociali;
-Radio;
-Centralino.
Non esistono per i Volontari diversificazioni di doveri e di responsabilità fatte salve quelle caratteristiche del loro settore di appartenenza.
Art. 2
Il Consiglio Direttivo in carica nominerà tra i Consiglieri i responsabili dei vari settori.
I responsabili eletti, accettato l’incarico, hanno la facoltà di farsi coadiuvare, nell’espletazione delle loro mansioni, da altri Volontari. La carica, accettata ufficialmente dal Volontario, dovrà essere ratificata dal Consiglio Direttivo.
L’elenco con i nominativi e le rispettive mansioni sarà esposto nei locali della sede.
Art. 3
E’ fatto obbligo, per iniziare l’attività di volontariato, oltre a quanto previsto dallo Statuto:
• aver frequentato e superato i corsi specifici di formazione all’uopo istituiti;
• aver presentato i documenti richiesti dai responsabili.
I Volontari in attività sono tenuti a frequentare gli eventuali corsi di aggiornamento.
Tutti i Volontari che prestano servizio in ambulanza devono sottoporsi agli esami,vaccinazioni, test HIV, richiesti dalla Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Qualora il Volontario non intenda sottoporsi alle vaccinazioni, dovrà rilasciare dichiarazione scritta di proprio pugno ove solleva l’Associazione da ogni responsabilità in caso di malattie contratte a seguito della propria inadempienza.
Le operazioni riguardanti la parte sanitaria saranno svolte e controllate periodicamente dal Direttore Sanitario nominato dal Consiglio Direttivo.
Art. 4
Il servizio di soccorso, autisti e soccorritori, è articolato in turni così suddivisi:
Venerdì nr. 2 turni : dalle 21 alle 01 e dalle 01 alle 05.
Sabato nr. 2 turni : dalle 21 alle 01 e dalle 01 alle 05.
Domenica nr.2 turni: dalle 14 alle 18 e dalle 18 alle 22.
Detti turni potranno essere modificati per esigenze particolari di comune accordo tra i Volontari ed il Responsabile di settore.
Art. 5
Il centralino di base funzionerà in concomitanza dei turni predisposti all’art.4.
In assenza di un sufficiente numero di Volontari, il servizio verrà svolto nel modo più idoneo possibile garantendo comunque la presenza di un operatore al centralino.
Art. 6
I componenti il servizio di Volontariato Operatori Radio e Protezione Civile dovranno essere pronti ad intervenire in qualsiasi momento ne sia fatta richiesta, fatti salvi i casi di forza maggiore, e compatibilmente con le presenze e disponibilità dovranno prestare servizio al centralino di base.
Art. 7
Tutti i Volontari sono tenuti a dare la propria disponibilità per almeno tre turni mensili di 4 ore.
Nel caso in cui il Volontario per motivi personali non possa espletare il proprio turno di servizio, deve provvedere personalmente a trovare un sostituto, annotarlo se possibile sull’apposito registro e darne comunicazione al responsabile con un congruo anticipo. Sempre al responsabile si dovrà comunicare immediatamente la non reperibilità del sostituto.
Art. 8
I Volontari in servizio devono mantenere un comportamento ed un linguaggio corretto e consono alla mansione che svolgono e verso tutte le persone con le quali vengono a contatto.
I Volontari in servizio devono essere muniti di un documento di riconoscimento e del tesserino dell’Associazione.
Art. 9
E’ fatto divieto assoluto ai Volontari di qualunque settore di fornire notizie a persone estranee all’Associazione riguardanti le condizioni, cause o motivazioni, avvenute anche telefonicamente, che riguardano terze persone o fatti in cui è coinvolta l’Associazione stessa (es.: pazienti trasportati, fatti di cronaca, ecc.). Fatta eccezione per le forze dell’ordine e per il personale ospedaliero di Pronto Soccorso e solo quando questi ne facciano specifica richiesta. In tal caso si dovranno fornire le notizie di cui si è certi, nel modo più chiaro e conciso possibile.
E’ fatto divieto ai Volontari di intraprendere in pubblico, o in luoghi non idonei, discussioni riguardanti l’interno dell’Associazione e dalle quali potrebbero derivarne danni per l’immagine dell’Associazione stessa.
Nei casi sopra citati il Consiglio Direttivo adotterà gli opportuni provvedimenti a norma dello Statuto vigente.
Art. 10
I Volontari che, per motivi personali, intendessero interrompere provvisoriamente la propria attività devono segnalarlo per iscritto al Presidente dell’Associazione.
I Volontari dimissionari od espulsi dall’Associazione dovranno restituire la tessera, i distintivi e tutto quanto avuto in dotazione.
Art.11
E’ fatto obbligo ai Volontari di segnalare immediatamente ai responsabili di settore le eventuali carenze e/o disservizi riscontrati durante l’attività.
Art. 12
I compiti del Segretario sono: redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo; gestire gli archivi; gestione della modulistica interna; registrare i servizi effettuati; tenere i contatti con Enti esterni (A.N.P.A.S., Regione, Provincia, USL ecc.).
Art. 13
I compiti del Tesoriere sono: redigere il bilancio consuntivo e preventivo; tenere le registrazioni contabili delle entrate e delle uscite; effettuare i pagamenti; gestire il contante e i conti correnti bancari.
Art. 14
Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare i Consiglieri e il Direttore Sanitario. Sarà facoltà del Presidente invitare nominativamente alle riunioni altri Volontari o persone estranee all’Associazione a puro scopo consultivo.
Art. 15
L’autista è il responsabile dell’equipaggio in servizio, del mezzo e del suo riordino e pulizia al termine dell’uso. L’autista deve usare il proprio mezzo in modo responsabile e corretto ed assicurarsi dopo ogni servizio sulla sua efficienza, controllando il quantitativo di carburante, acqua, olio, reintegrandoli se necessario, ed avvisare il responsabile del parco macchine in caso di anomalie. È compito esclusivo dell’autista compilare il foglio di viaggio in ogni sua parte e consegnarlo debitamente firmato presso la sede.
Art. 16
E’ fatto obbligo all’autista in servizio di far rispettare sul mezzo i posti anteriori (autista più una persona) escludendo categoricamente persone estranee all’Associazione. E’ vietato il trasporto di più di un accompagnatore o familiare del paziente ed è altresì vietato il trasporto di dette persone in assenza dell’ammalato, fatta eccezione per il personale medico, paramedico e di Forze dell’Ordine nei casi specifici in cui è d’obbligo la loro presenza.
Art.17
L’autista deve avvisare via radio il centralino: alla partenza dalla sede, alla partenza con il paziente a bordo specificando, se necessario, la destinazione prima del rientro al termine del servizio.
L’autista è tenuto al rispetto delle norme del codice della strada anche se in emergenza.
Art. 18
L’equipaggio di ambulanza in servizio di soccorso deve essere composto da tre Volontari in possesso di Allegato A o B. Solo in casi eccezionali l’intervento potrà essere effettuato da due Volontari.
E’ escluso categoricamente il servizio svolto da un solo Volontario, se non in appoggio a mezzi del 118 con medico a bordo.
L’equipaggio di ambulanza in servizio ordinario (viaggi programmati) deve essere composto da almeno due Volontari: in possesso di Allegato A o B.
L’equipaggio degli altri mezzi può essere composto anche dal solo autista.
Art. 19
Al termine di ogni servizio l’equipaggio è tenuto al riordino, pulizia ed eventuale disinfezione del mezzo.
In caso di trasporto di pazienti dichiarati affetti da malattie infettive la disinfezione dovrà essere molto accurata e l’autista dovrà informar del caso anche il responsabile del Parco Macchine.
Nel caso di rientro di un’ambulanza senza paziente a bordo la barella deve essere riordinata immediatamente prima della partenza dal luogo dove è stato lasciato il paziente.
Se è stata utilizzata biancheria di riserva o materiale sanitario l’equipaggio dovrà provvedere a rimpiazzarlo sull’ambulanza e/o segnalarlo al Responsabile Materiale Farmaceutico.
Art. 20
La divisa con gli stemmi dell’Associazione deve essere indossata solo ed esclusivamente durante i servizi e oltre a quanto prescritto all’art. 8 secondo comma il Volontario, se autista, dovrà essere munito della patente di guida.
La divisa del Volontari in servizio deve essere composta esclusivamente da capi a norma CEE e forniti dall’Associazione stessa.
E’ sempre obbligatorio durante gli interventi sanitari l’uso dei guanti in lattice. Particolari precauzioni dovranno essere adottate nei casi di contatto con persone affette da malattie infettive.
Art. 21
E’ fatto divieto ai Volontari non di turno di prestare servizio, salvo comprovata necessità.
Art. 22
Tutti i Volontari sono tenuti a prendere servizio con 10 (dieci) minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio turno al fine di ricevere le eventuali consegne dai Volontari del turno precedente.
Art. 23
È assolutamente vietato abbandonare il proprio turno prima della fine se non quando si sono passate le consegne ad altro Volontario.
Nel caso in cui il Volontario del turno successivo non si presenti non ci si può assentare se non dopo aver avvertito il responsabile del servizio ed essersi attenuti alle sue istruzioni.
Art. 24
È compito del Volontario rilasciare sempre la ricevuta a fronte di oblazioni e depositare le somme ricevute nell’apposita cassetta.
Art. 25
È obbligo dei Volontari in turno la regolare e corretta compilazione della modulistica predisposta per la gestione del servizio.
Art. 26
È fatto obbligo ai Volontari Operatori Radio,oltre a quanto previsto all’art. 6, di non interferire con apparecchiature personali nelle comunicazioni di servizio dell’Associazione se non espressamente autorizzati.
Art. 27
Per tutti i Volontari è d’obbligo il rispetto e l’applicazione del presente regolamento.
Per quanto in esso non previsto valgono le disposizioni contenute nello Statuto Sociale.
La règula mantegna al cunvent
Proverbio novarese
